Chiesa di San Lorenzo

Chiesa di San Lorenzo

Via Palazzo di Città, 2. (Apri Mappa)

Descrizione

San Lorenzo è la chiesa reale di Torino: sta sul lato nord-ovest di piazza Castello, accanto a Palazzo Chiablese e al Palazzo Reale. Da fuori sembra un palazzo come gli altri, senza facciata né campanile; il capolavoro è tutto dentro, nella cupola di Guarino Guarini.

Lo spettacolo è in alto. La cupola è una rete di sedici costoloni che si intrecciano in una stella a otto punte, con al centro un ottagono, e otto finestroni ellittici che, visti dal basso, compongono quella che ironicamente chiamano la «faccia del diavolo».

Sotto, Guarini trasformò la pianta a croce latina in uno spazio ottagonale chiuso da un quadrato. Le cappelle girano intorno come indipendenti e fanno sembrare lo spazio elastico, in movimento. La luce cresce salendo con lo sguardo, dal buio del piano terra alla lanterna a 50 metri.

Nella cappella dell'Immacolata, intorno a mezzogiorno degli equinozi, un raggio di sole entra da un foro e illumina un affresco nascosto che raffigura Dio Padre. Al mattino lo stesso succede sopra altri due altari laterali.

All'ingresso c'è la piccola cappella di Santa Maria ad Presepae, più antica, con l'altare del 1726 salito da dodici gradini che, secondo la tradizione, vanno percorsi in ginocchio. Dal 2010 la sacrestia ospita un piccolo museo didattico sulla Sindone.

La storia comincia con una promessa. Il 10 agosto 1557, giorno di san Lorenzo, Emanuele Filiberto di Savoia vinse la battaglia di San Quintino. Nel 1562 fece ristrutturare la piccola chiesa che c'era e la dedicò al santo.

Guarini, architetto e sacerdote teatino, ci lavorò dal 1668 e la consacrò il 12 maggio 1680, celebrando lui stesso la messa. La facciata disegnata da lui non fu mai costruita, per non rompere la simmetria della piazza.

Ogni giorno, alle 17.15, la campana suona dieci rintocchi: ricordano le dieci divisioni della campagna di Russia, e una lapide degli alpini sulla facciata dal 26 gennaio 1983.