Museo dell'Automobile

Museo dell'Automobile

Corso Unità D'Italia 40. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Museo dell'Automobile, detto MAUTO, sorge sulla riva sinistra del Po, a Torino, non lontano dal Lingotto. È uno dei più antichi e importanti musei dell'auto al mondo: circa 160 vetture di 80 marche, dalla carrozza a vapore del 1769 alla Ferrari di Michael Schumacher del 1996.

Va bene anche per chi di motori non sa nulla: le macchine sono messe in scena in più di trenta sale con scenografie e installazioni, che le raccontano nel loro tempo, su tre piani, con luci e un allestimento di François Confino. Molte marche non esistono più.

Il percorso ha tre sezioni. Si parte con L'automobile e il Novecento, la storia dell'auto. Al primo piano c'è L'uomo e l'automobile, il rapporto tra persone e vetture. L'ultima, L'automobile e il design, tratta del disegno industriale e di come sono nate le forme che conosciamo.

Al piano interrato c'è il Garage, con le vetture della collezione che non trovano posto in sala, e la scuola di restauro: si visita su richiesta. Il museo ha anche una biblioteca di circa 7.000 libri e un centro di documentazione.

Anche l'edificio vale uno sguardo: la facciata in pietra, lunga e convessa, sembra sospesa su una vetrata. In realtà è retta da una trave d'acciaio di 60 tonnellate e da quattro pilastri.

L'idea nacque nel 1932, a un raduno di «veterani dell'automobile», da due cofondatori della FIAT e dell'Automobile Club di Torino. Poi a rimboccarsi le maniche fu Carlo Biscaretti di Ruffia, artista, tecnico e giornalista innamorato dei motori, che nel 1933 riuscì a farsi prestare una trentina di vetture per il Salone di Milano.

Trovare una casa non fu facile. La collezione cambiò indirizzo più volte e nel 1938 finì sotto le gradinate dello stadio. Solo il 3 novembre 1960 aprì la sede sul Po, costruita apposta.

Nel 2007 il museo chiuse per tre anni di lavori: riaprì il 19 marzo 2011, per i 150 anni dell'Unità d'Italia, con quasi il doppio degli spazi per le mostre.