Descrizione
Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino raccoglie le collezioni di storia naturale dell'Università, formate tra Settecento e Ottocento, nel monumentale ex Ospedale San Giovanni Battista in via Giolitti, nel centro storico.
Le sezioni vanno dalla zoologia all'entomologia, dalla botanica ai minerali, alla geologia e ai fossili. Le raccolte zoologiche sono le più ricche, con una collezione di uccelli di almeno 25.000 esemplari e quelle di anfibi e rettili, anche dall'America Latina e dal Madagascar.
Nell'agosto 2013 l'esplosione di una bombola antincendio danneggiò due piani: tra lavori e ritardi il museo rimase chiuso per circa dieci anni, e ha riaperto ai visitatori il 12 gennaio 2024.
Al primo piano c'è anche una biblioteca specialistica aperta al pubblico, con circa 12.000 volumi e un fondo antico di circa 6.000 testi.
Le sezioni vanno dalla zoologia all'entomologia, dalla botanica ai minerali, alla geologia e ai fossili. Le raccolte zoologiche sono le più ricche, con una collezione di uccelli di almeno 25.000 esemplari e quelle di anfibi e rettili, anche dall'America Latina e dal Madagascar.
Nell'agosto 2013 l'esplosione di una bombola antincendio danneggiò due piani: tra lavori e ritardi il museo rimase chiuso per circa dieci anni, e ha riaperto ai visitatori il 12 gennaio 2024.
Al primo piano c'è anche una biblioteca specialistica aperta al pubblico, con circa 12.000 volumi e un fondo antico di circa 6.000 testi.