Parco del Valentino

Parco del Valentino

Viale Virgilio. (Apri Mappa)

Descrizione

Il Parco del Valentino è il parco pubblico più conosciuto di Torino: 42 ettari lungo la riva sinistra del Po, nel quartiere San Salvario, a ridosso del centro storico. Tra i viali si incontrano un castello dei Savoia, un borgo medievale e fontane monumentali.

È il posto dove i torinesi vanno a passeggiare, correre e sdraiarsi sull'erba, e per chi visita la città è una pausa verde a pochi passi dal centro. Un giro lungo il fiume e tra le aiuole richiede almeno un paio d'ore.

Il Borgo Medievale, a sud, è la prima cosa da vedere: un villaggio ricostruito nel 1884 per l'Esposizione generale italiana, ispirato ai castelli del Piemonte e della Valle d'Aosta, con una rocca che si visita. Oggi ospita mostre ed eventi.

Il Castello del Valentino fu costruito tra il 1630 e il 1660 da Carlo e Amedeo di Castellamonte come residenza estiva dei Savoia. Oggi è parte delle residenze sabaude dichiarate patrimonio dell'umanità dall'Unesco.

La Fontana dei Dodici Mesi di Carlo Ceppi è una grande vasca rococò circondata da dodici statue, una per ogni mese: fu costruita nel 1898 per l'Esposizione generale italiana.

Il resto sono giardini: le aiuole fiorite dell'area floreale, il Giardino roccioso e il Giardino montano, con cascatelle, fontane e piccoli corsi d'acqua, e percorsi sensoriali. All'ingresso nord, un arco trionfale ricorda gli artiglieri.

Un parco che porta il nome del santo degli innamorati. Da documenti del Duecento risulta che qui sul Po ci fosse una cappella di san Valentino, con alcune delle sue reliquie portate da Terni. Il nome è rimasto.

Prima di essere di tutti, il parco fu dei Savoia: Emanuele Filiberto comprò l'area a metà Cinquecento. Dall'Ottocento la città cresceva in fretta e aveva bisogno di verde, e il paesaggista francese Barillet-Deschamps lo ridisegnò all'inglese, con viali sinuosi e scorci romantici.

Poi arrivarono le grandi esposizioni, nel 1884, nel 1898 e nel 1911, e ognuna lasciò qualcosa. Quasi tutti gli edifici erano provvisori: solo pochi sono arrivati fino a noi.

Le mostre floreali del Novecento, come FLOR 61 per il centenario dell'Unità d'Italia, hanno lasciato le ampie aiuole fiorite, il Giardino roccioso e il Giardino montano.

Da non perdere
• Il Borgo Medievale.
• Il Castello del Valentino.
• La Fontana dei Dodici Mesi.
• Il Giardino roccioso.

Lo sapevi?
• Una colonna vicino all'ingresso del Borgo Medievale segna le piene del Po: la più alta fu quella del 17 ottobre 1839.
• Il parco ha ospitato l'Eurovision Village nel 2022, quando Torino organizzò l'Eurovision Song Contest.