Piazza Statuto

Piazza Statuto

Piazza Statuto, 10. (Apri Mappa)

Descrizione

Piazza Statuto è una grande piazza allungata e porticata a ovest del centro di Torino, vicino a Porta Susa: l'ultima delle piazze del Risorgimento, con eleganti palazzi neoclassici e un monumento che divide i torinesi tra ragione e leggenda.

Fu costruita dopo l'Unità d'Italia, dal 1863, da una società di costruzioni londinese su progetto di Giuseppe Bollati. La scommessa era che Torino sarebbe rimasta capitale, perché sottrarre Roma al papa sembrava difficile: servivano molte case per funzionari e militari.

Invece la capitale passò a Firenze. Nel settembre 1864 i tumulti dei torinesi, con vittime anche in Piazza San Carlo, ebbero come teatro anche questa piazza appena nata. Il Comune completò i palazzi e poi li rivendette all'asta. Fu dedicata allo Statuto Albertino, la costituzione scritta da Carlo Alberto.

Al centro dei giardini c'è il monumento al traforo del Fréjus, inaugurato nel 1879: una piramide di enormi massi provenienti proprio dallo scavo del tunnel ferroviario, con i Titani abbattuti e in cima un Genio alato. Allegoria del trionfo della ragione sulla forza bruta.

Il Genio alato ha una stella a cinque punte rovesciata sul capo, ed è per questo che nella tradizione popolare c'è chi ci vede addirittura Lucifero. Altri pensano che il monumento ricordi le sofferenze dei minatori che scavarono il traforo.

Poco più a ovest, in un'aiuola, un piccolo obelisco con un astrolabio in cima è la guglia Beccaria, eretta nel 1808 per ricordare un calcolo del 1760 sulla lunghezza di un tratto di meridiano. Un obelisco gemello sta in fondo a corso Francia, a Rivoli.

Sul lato ovest, all'imbocco di corso Francia, spicca la Torre BBPR, progettata nel 1959 dallo studio milanese e inaugurata nel 1961: l'unico esempio in città di architettura post-razionalista di scuola milanese. Sotto i suoi portici una lapide ricorda nove partigiani fucilati il 12 ottobre 1944.

Per le leggende della «Torino magica» la piazza è uno dei vertici del «triangolo della magia nera», con Londra e San Francisco. Il nome del vicino quartiere Valdocco verrebbe dal latino «valle occisorum»: i romani usavano questa zona fuori mura come necropoli e forse per le esecuzioni.

Un tombino al centro, accanto alla fontana, porta allo snodo principale delle fogne cittadine: anche questo ha alimentato le storie su una delle presunte grotte alchemiche. Alcuni tour organizzati includono la piazza fra le tappe principali.

Piazza Statuto è stata spesso il luogo delle proteste. Dal 6 al 10 luglio 1962 decine di migliaia di operai di Fiat e Lancia vi si riversarono contro l'accordo separato firmato dal sindacato UIL, in uno dei primi grandi scioperi del dopoguerra, con scontri prolungati con la polizia.

Da non perdere
• Il monumento al traforo del Fréjus.
• La guglia Beccaria.
• La Torre BBPR.

Lo sapevi?
• Corso Beccaria, vicino all'obelisco, fu per molto tempo il corso più corto di Torino: appena 100 metri.
• Nel 1895 fu abbattuta la stazione del tram per Rivoli, per allargare la piazza verso ovest.