Descrizione
Il Lingotto è l'ex fabbrica Fiat di Torino, nel quartiere Nizza Millefonti: un edificio lunghissimo in cemento armato, con una pista di collaudo sul tetto, oggi trasformato in centro di fiere, congressi, hotel, negozi e musei. È l'icona dell'industria torinese.
Giovanni Agnelli lo progettò nel 1915 sul modello delle fabbriche Ford. L'ingegner Giacomo Mattè-Trucco ne fece due corpi lunghi più di cinquecento metri, cinque piani, e alle estremità due rampe a spirale su cui le auto salivano dal piano terra fino al tetto.
Sul tetto c'è la pista di collaudo: due rettilinei di oltre quattrocento metri uniti da due curve paraboliche, pensate per affrontarle a 90 km/h quando le auto dell'epoca arrivavano a 70. Il parapetto è alto un metro e mezzo.
Sempre lassù, la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli sta dentro lo Scrigno, una piccola costruzione di cristallo di Renzo Piano, con una selezione di venticinque opere tra cui Canaletto, Matisse, Balla, Picasso e due sculture di Canova.
Poco distante c'è la Bolla, la sala di vetro e acciaio sospesa sul tetto, da 25 posti, con vista sulle Alpi e sulla pista.
Nel 1994 fu aggiunto sul tetto della palazzina centrale questo angolo sospeso, e a fianco un disco per l'atterraggio degli elicotteri. L'Auditorium Gianni Agnelli è scavato per circa dieci metri e ha una capienza che passa da meno di cinquecento a circa duemila posti.
Il Lingotto non è solo storia: contiene un cinema multisala con undici sale, un centro congressi con dodici sale permanenti, due alberghi e un centro fieristico di oltre 70.000 metri quadrati, dove si sono tenuti il Salone del libro e il Salone del gusto.
L'inaugurazione fu il 22 maggio 1923, alla presenza del re Vittorio Emanuele III. Da qui uscirono la Torpedo, la Balilla, la Topolino e la sportiva X 1/9. Le foto dell'edificio finirono in Vers une architecture di Le Corbusier.
Nel 1982, dopo l'ultima Lancia Delta, la fabbrica chiuse. Un concorso di idee non designò un vincitore, e nel 1985 la ristrutturazione passò a Renzo Piano, che lasciò quasi intatto l'esterno e voleva fare del Lingotto «un genuino pezzo di città».
Da non perdere
• La pista sul tetto.
• La Pinacoteca Agnelli.
• La Bolla.
• L'Auditorium Gianni Agnelli.
Lo sapevi?
• È uno dei soli tre edifici al mondo con un circuito sul tetto, e il solo con la pista ancora percorribile.
• Nel 1969 la pista fu il set dell'inseguimento di Un colpo all'italiana.
• L'Auditorium fu inaugurato nel 1994 dai Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado.
Giovanni Agnelli lo progettò nel 1915 sul modello delle fabbriche Ford. L'ingegner Giacomo Mattè-Trucco ne fece due corpi lunghi più di cinquecento metri, cinque piani, e alle estremità due rampe a spirale su cui le auto salivano dal piano terra fino al tetto.
Sul tetto c'è la pista di collaudo: due rettilinei di oltre quattrocento metri uniti da due curve paraboliche, pensate per affrontarle a 90 km/h quando le auto dell'epoca arrivavano a 70. Il parapetto è alto un metro e mezzo.
Sempre lassù, la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli sta dentro lo Scrigno, una piccola costruzione di cristallo di Renzo Piano, con una selezione di venticinque opere tra cui Canaletto, Matisse, Balla, Picasso e due sculture di Canova.
Poco distante c'è la Bolla, la sala di vetro e acciaio sospesa sul tetto, da 25 posti, con vista sulle Alpi e sulla pista.
Nel 1994 fu aggiunto sul tetto della palazzina centrale questo angolo sospeso, e a fianco un disco per l'atterraggio degli elicotteri. L'Auditorium Gianni Agnelli è scavato per circa dieci metri e ha una capienza che passa da meno di cinquecento a circa duemila posti.
Il Lingotto non è solo storia: contiene un cinema multisala con undici sale, un centro congressi con dodici sale permanenti, due alberghi e un centro fieristico di oltre 70.000 metri quadrati, dove si sono tenuti il Salone del libro e il Salone del gusto.
L'inaugurazione fu il 22 maggio 1923, alla presenza del re Vittorio Emanuele III. Da qui uscirono la Torpedo, la Balilla, la Topolino e la sportiva X 1/9. Le foto dell'edificio finirono in Vers une architecture di Le Corbusier.
Nel 1982, dopo l'ultima Lancia Delta, la fabbrica chiuse. Un concorso di idee non designò un vincitore, e nel 1985 la ristrutturazione passò a Renzo Piano, che lasciò quasi intatto l'esterno e voleva fare del Lingotto «un genuino pezzo di città».
Da non perdere
• La pista sul tetto.
• La Pinacoteca Agnelli.
• La Bolla.
• L'Auditorium Gianni Agnelli.
Lo sapevi?
• È uno dei soli tre edifici al mondo con un circuito sul tetto, e il solo con la pista ancora percorribile.
• Nel 1969 la pista fu il set dell'inseguimento di Un colpo all'italiana.
• L'Auditorium fu inaugurato nel 1994 dai Berliner Philharmoniker diretti da Claudio Abbado.